Non sai come disegnare gli occhi dei personaggi manga e cerchi una soluzione per raggiungere risultati professionali? La prima cosa da sapere è che gli occhi nelle anime sono generalmente più grandi rispetto a quello che si possa pensare. Basta solo confrontare quello che hanno fatto altri grafici professionisti per notare che questa parte del corpo, almeno da un punto di vista proporzionale, è decimante più grande rispetto alla testa, non solo in altezza, ma anche in larghezza.

A parte questo aspetto da non trascurare, gli occhi di questi soggetti manga sono poi uguali a quelli reali per ciò che riguarda le palpebre. Assomigliano molto a sfere 3D che iniziano a ruotare nel momento in cui il personaggio guarda dall’alto verso il basso. Allo stesso modo, anche le palpebre tenderanno a seguire i movimenti.

Disegno manga: gli occhi

Che si tratti di personaggi maschili o femminili, nel momento in cui sarai alle prese con il disegno degli occhi manga tieni sempre conto delle proporzioni rispetto alla testa e del movimento delle palpebre. Più nello specifico, le palpebre inizieranno a chiudersi quando si socchiudono gli occhi e si allontano mentre lo sguardo resta spalancato.

Le palpebre inoltre rimangono alzate se gli occhi vengono rivolti verso l’alto e si abbassano se il personaggio tiene gli occhi all’ingiù. Naturalmente è anche importante capire dove andranno posizionati gli occhi e per questo occorre dividere a metà il volto per individuare il centro.

Questo accorgimento è fondamentale non solo in caso di occhi dei manga femminili, ma anche maschili e per questo si dovrà considerare un piccolo spazio per il terzo occhio, così da evitare segni grafici fin troppo ravvicinati, errore abbastanza comune quando si disegna uno sguardo grande.

Un altro suggerimento che ti permette di portare a termine un buon lavoro, è quello di non completare completamente un occhio per poi passare all’altro. Quando infatti si procede in questa maniera è alto il rischio di disegnare lo sguardo perfetto soltanto parzialmente. Insomma, procedendo per gradi e contemporaneamente da destra a sinistra, e viceversa, potrai raggiungere una buona simmetria.

Diversamente ti toccherà fare tutto da capo, quindi perdere tempo con svariati tentativi, fino a dar vita a qualcosa di apprezzabile. Creando lo sguardo un pezzo alla volta sarà più semplice apportare le necessarie correzioni del caso.

Altre cose da sapere sul disegno dello sguardo manga

Gli occhi dei manga maschili e femminili possono essere aperti o chiusi. Nel primo caso è importante fare in modo che l’iride resti lievemente coperta sulla palpebra superiore per poi preoccuparti delle sopracciglia in base all’espressione del tuo personaggio. Modificando la grandezza della pupilla potrai anche aggiungere un tocco drammatico. Nella seconda ipotesi, invece, bisogna posizionare la palpebra superiore in modo che coincida con quella inferiore.

Cosa fare quando gli occhi del personaggio sono socchiusi? Stavolta la palpebra superiore starà leggermente in basso rispetto a quella inferiore e cambiando la curva puoi sempre giocare sull’espressione finale che dovrà assumere il tuo soggetto.

In conclusione

Quanto spiegato non è certamente esaustivo per poter disegnare magnifici manga, i cui occhi si rivelano elementi centrali. Serve sicuramente molto allenamento e pratica, ma soprattutto un attento studio. Pr questo potrai provare a seguire le lezioni che ti spiegano un passo alla volta come disegnare occhi dei manga, simmetrici e ben proporzionati, evitando gli errori più ricorrenti.

Grazie ai video tutorial potrai iniziare a fare esercizi mirati, ad affinare la tua tecnica e di conseguenza a portare avanti la tua passione per il disegno in maniera coinvolgente. Solo così riuscirai a perfezionarti ogni giorno, nonché a comprendere se il lavoro di fumettista possa fare o meno al tuo caso.